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La nostra storia
La nostra storia ha inizio alla fine dell’ 800 ma prosegue indefinitamente nel tempo.
La potete leggere nelle pagine seguenti dove sono tracciate le linee principali che hanno caratterizzato la frequenza delle ‘Giubbe Rosse’ in relazione agli eventi storici che hanno attraversato il nostro Paese.
Dalla prima fase del novecento che vide gli intellettuali dividersi tra interventisti e pacifisti si passò al ventennio in cui la libertà culturale era controllata da un regime autoritario; esempio ne è una copia della bella fotografia di Cartier-Bresson che presenta Piazza Vittorio in quegli anni desolatamente vuota.
Era il periodo dell'Ermetismo in cui Montale era indotto a rassegnare le dimissioni dal Gabinetto Scientifico-letterario ‘Vieusseux’ e le tradizionali giubbe rosse dei camerieri venivano sostituite da giacche bianche. Durante la guerra di liberazione il locale divenne base di frequentazione delle truppe alleate.
Dopo il secondo conflitto mondiale si alternano periodi di interessante frequentazione culturale ad altri in cui questa è rarefatta.
Dagli anni ‘80 in modo sistematico e continuativo le ‘Giubbe Rosse’ hanno una direzione culturale che organizza mensilmente iniziative di grande interesse letterario ed artistico.
Nelle pagine seguenti trovate la narrazione sintetica di quelle che sono state chiamate le cinque stagioni delle ‘Giubbe Rosse’.