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Benvenuti sul sito Giubbe Rosse.
Quello che cercheremo di raccontarvi in questa finestra aperta nel mondo, lambisce diversi universi della decorazione ed abbraccia storie e dinamiche delle tendenze che si sono susseguite nei secoli, partendo da molto, molto lontano. Questo spazio, assolutamente gratuito, senza l’inserimento di elementi pubblicitari invasivi, è dedicato a chiunque voglia conoscere le particolari manifestazioni artistiche dell’animo umano. Ma è dedicato anche a chi, meno prosaicamente, desidera collezionare o vendere i propri oggetti speciali da “Wunderkammer” o relativi all’ambito del modernariato e l’antiquariato.

L’arredamento nella storia

Il senso del bello e la bellezza relativa è da sempre l’unico veicolo di emozione libera, libertà che nasce da un furor pensante che estrapola dal mondo noumenico un’idea e la rende fruibile, filtrandola, nel mondo dei concreti, ove tutto si traveste di possibile fruizione relativa.
Il compositore, a tutti livelli, plasmatore di materia, creatore di musiche o pittore di supporti ha una connessione con la parte più interiore dell’umanità che, sovente, viene appellata come Divina. E’la parte più esoterica ed intestina dell’uomo di carne che, sfoltendo, libera la parte più sottile che è connessa alla sacralità dello spirito.
Così nascono i capolavori o le composizioni che turbano in una maniera od in un’altra.
Manufatti che possono suscitare anche il più tombale dei silenzi perché è ineffabile ciò che l’occhio può osservare, talvolta.
Creazioni che suscitano disgusto poiché la nostra concezione di moralità impartita ci allontana dal significato più celato, criptato a causa di vicissitudini storiche che imponevano codici e simboli per comunicare. Ogni manufatto nasce rappresentando la volontà da parte del creatore di esprimere il proprio credo ed il proprio concetto anche se in molte epoche passate si è dovuto ricorrere a messaggi subliminali codificati attraverso simboli che rappresentavano il micro ed il macrocosmo pur mantenendo ciò che la committenza esigeva. Ci sono stati anche periodi luminosi della storia in cui possiamo osservare espressioni parecchio libere connesse al credo politeista ed animista.
Si creavano Manufatti che alludevano alle credenze più disparate e che inneggiavano alla libertà di espressione del Sé fisico ed artistico. Creazioni che si riferivano alle divinità della fertilità, rappresentate da sculture antropomorfe e non, dotate di sproporzionati falli che inneggiavano proprio al concetto di augurio e di procreazione. Molti di questi Manufatti venivano portati in giro per le processioni o addirittura nelle prime ed embrionali rappresentazioni teatrali come quelle dei Fescennini, nell’antica Roma. Ogni oggetto e’ nato per essere in qualsiasi modo goduto o venerato. Nei paragrafi che seguiranno analizzeremo diverse concezioni di contestualizzazione degli oggetti ed i diversi periodi che hanno caratterizzato la storia della decorazione e della progettazione di interni ed esterni.

Il modernariato

Il termine “modernariato” si riferisce a oggetti di design, arredi, complementi e opere d’arte che non sono abbastanza vecchi da essere classificati come antichi, ma che sono riconoscibili come rappresentativi del gusto, dello stile e delle tendenze di una certa epoca, generalmente tra gli anni ’30 e ’80 del Novecento. Chiaramente,oggi,è possibile includere anche tutti gli oggetti ed i mobili che abbiano più di 20 anni e che quindi hanno disegnato la tendenza in generazioni passate.
Modernariato
Per parlare di modernariato, gli oggetti devono avere un certo valore storico e culturale, nonché una qualità di design che li distingue. Non si tratta semplicemente di oggetti vecchi, ma di pezzi che riflettono l’innovazione e le correnti artistiche del periodo moderno.tutto il resto possiamo considerarlo come arredo vintage decorativo.Il periodo di tempo può variare a seconda delle interpretazioni, ma questi oggetti di solito hanno tra i 20 e i 100 anni. Con il passare del tempo, alcuni pezzi di modernariato potrebbero arrivare a essere considerati antichi ed implicare la tutela delle soprintendenze.

Artisti, designer e architetti italiani oggi apprezzati nel modernariato

In Italia, il movimento moderno ha avuto anch’esso dei rappresentanti di spicco che hanno contribuito allo sviluppo del design e dell’architettura con una notevole influenza a livello internazionale. Ecco alcuni dei nomi più importanti:

1. **Gio Ponti** – Uno dei maestri del design italiano, noto per la sua versatilità e per aver spaziato dall’architettura al design di mobili, oggetti e allestimenti interni.

2. **Carlo Scarpa** – Architetto e designer, famoso per la sua attenzione ai dettagli e l’uso magistrale dei materiali, in particolare del vetro, nel suo lavoro con la famosa vetreria Venini.

3. **Joe Colombo** – Designer futuristico che ha creato oggetti di design innovativi e multifunzionali, pensati per l’abitare moderno nel contesto delle grandi metropoli.

4. **Bruno Munari** – Artista, designer e teorico del design, noto per il suo ampio lavoro nel campo del design grafico, del design industriale e del libro per bambini.

5. **Achille Castiglioni** – Designer noto per il suo design di mobili, illuminazione e oggetti che combinano forma e funzione in modi spesso innovativi e intelligenti.

6. **Piero Fornasetti** – Pittore, scultore, designer di interni, artigiano e stampatore, ricordato soprattutto per le sue serigrafie surreali che hanno decorato una grande varietà di oggetti.

7. **Franco Albini** – Architetto e designer che si è distinto per i suoi design caratterizzati da minimalismo funzionale e per il suo utilizzo di materiali tradizionali in forme moderne.

8. **Vico Magistretti** – Architetto e designer famoso per il suo design nel settore del mobile, dell’illuminazione e per i suoi progetti urbani e civili.

9. **Ettore Sottsass** – Fondatore del gruppo Memphis, noto per il suo design anticonvenzionale e colorato che ha infranto molte delle norme del modernismo accademico degli anni ’80.

10. **Enzo Mari** – Designer e teorico del design, noto per i suoi prodotti di design industriale che cercano di coniugare estetica elevata, etica del lavoro e produzione di massa.

11. **Massimo Vignelli** – Designer che ha lavorato in una varietà di aree che vanno dal design di prodotto al graphic design, noto a livello internazionale per il suo design grafico pulito e l’uso di font come il famoso New York Subway signage system.

Questi designer hanno portato contributi fondamentali che hanno definito il panorama del design moderno italiano e hanno influenzato il design a livello globale.

Artisti, designer e architetti internazionali oggi apprezzati nel settore del modernariato

Questa,invece,è una breve lista dei designer stranieri che hanno contribuito a definire alcuni concetti del design che hanno scritto la storia dello stesso.
1. **Le Corbusier (Charles-Édouard Jeanneret)** – Architetto, designer e scrittore, considerato uno dei pionieri dell’architettura moderna.

2. **Walter Gropius** – Fondatore della scuola Bauhaus, che ha avuto una profonda influenza sul design moderno, sull’architettura e sull’istruzione artistica.

3. **Ludwig Mies van der Rohe** – Famoso per il suo approccio minimale e la frase “less is more”, Mies è stato un’importante figura architettonica del modernismo.

4. **Alvar Aalto** – Architetto e designer finlandese noto per il suo approccio umanistico al modernismo, combinando funzionalità con forme organiche.

5. **Charles e Ray Eames** – Designer americani che hanno creato alcuni dei pezzi più iconici del design di mobili del 20° secolo, oltre a contributi in architettura e film.

6. **Marcel Breuer** – Architetto e designer di mobili che ha studiato e insegnato alla Bauhaus prima di emigrare negli Stati Uniti.

7. **Frank Lloyd Wright** – Anche se talvolta associato al movimento dell’architettura organica, i suoi principi di design integrato e l’attenzione al contesto hanno influenzato il modernismo.

8. **Arne Jacobsen** – Architetto e designer danese noto per il suo design di mobili e per l’approccio alla progettazione integrata.

9. **Eileen Gray** – Designer e architetto, la sua opera spazia dal design di mobili modernisti alla progettazione architettonica.

10. **Gerrit Rietveld** – Designer e architetto olandese noto per i suoi mobili in stile De Stijl e per il suo lavoro nel movimento artistico.

Questi individui e molti altri hanno plasmato i principi e la pratica del design moderno, influenzando i metodi di produzione, l’estetica e la filosofia del design fino ai giorni nostri.

Antiquariato

antiquariato
Si parla generalmente di antiquariato per oggetti d’arte, mobili, e manufatti che hanno un’età significativa, solitamente almeno cent’anni. Questo spazio nel tempo non è preciso ma è ampiamente accettato per definire i beni antichi. Il valore di un oggetto d’antiquariato non è determinato solo dall’età, ma anche dalla rarità, dalla condizione, dalla storia, e dall’artigianalità. Gli oggetti possono includere mobili, dipinti, sculture, libri, monete, francobolli, gioielli e molti altri oggetti collezionabili o di interesse storico.
Analizzando i periodi storici,possiamo anche parlare di alta epoca che include tutto il settecento,ove tutta la produzione di manufatti e di mobilio è stata creata senza aiuto di macchinari con corrente elettrica,che agevolassero il lavoro sia in realizzazione che in celerità.

Antiquariato: gli stili e i periodi

Qui di sotto descriveremo in maniera molto superficiale i vari stili che si sono susseguiti dal 1400 al 1800 per dare una visione sommaria degli stessi.(nel sito troverete tutti gli approfondimenti inerenti le varie epoche con curiosità e consuetudini dei nostri avi che ci hanno preceduto.)
1. Rinascimento (1400-1600): Durante il Rinascimento, c’era un rinnovato interesse per l’arte, la scienza e la cultura classica. Le opere d’arte e l’architettura rinascimentale si caratterizzano per l’uso di proporzioni armoniose, simmetria e prospettiva lineare.

2. Barocco (1600-1750): Il periodo barocco è noto per la sua drammaticità e teatralità. L’arte barocca si distingue per l’uso di illusioni ottiche, movimento dinamico e dettagli riccamente decorati.

3. Rococò (1700-1760): Lo stile rococò è caratterizzato da un’eleganza graziosa e dalla presenza di motivi ornamentali floreali e curvilinei. Questo stile si concentra sull’opulenza e sull’ornamentazione.

4. Neoclassicismo (1750-1830): I principali elementi distintivi del neoclassicismo includono l’uso di forme semplici, simmetria, proporzioni classiche e ispirazione dall’arte e dall’architettura dell’antica Grecia e Roma.

Questi sono solo alcuni esempi dei vari stili presenti nell’arte e nell’architettura durante questo lungo periodo storico.

Wunderkammer

Wunderkammer
Cosa è una wunderkammer?
È tecnicamente una camera delle meraviglie, una camera dove puoi stupirti sia permeando sensazioni positive che negative. Non ci sono allusioni spazio temporali precise del concetto di wunderkammer, anche se dovremmo riferirci alla Germania del 500 ove si conio’ proprio questo termine.la necessità di collezionare e, nella più estrema mania, di creare una connessione tra oggetti provenienti da ogni parte del mondo ed appartenenti ad epoca molto distanti tra loro, indubbiamente, creava un vortice di energia all’interno di questi musei in miniatura. Molti di questi collezionisti erano amanti del mondo esoterico e di quello dei simboli. Molti oggetti rappresentavano messaggi codificati proprio attraverso simboli ed alcuni altri erano connessi a delle credenze metascientifiche.Nelle wunderkammer si potevano trovare oggetti apparentemente macabri o opere d’arte di beltà ineffabile,tutti congiunti gli uni con altri.il risultato era la formazione di un microcosmo dinamico a simulare la mente di chi le aveva concepite.molte di queste camere della meraviglie erano dei veri e propri gioielli di architettura di interni ed è proprio da questo concetto che si e’ sviluppato l’amore per la progettazione d’interni e di esterni durante i secoli.
Cio’che possiamo trovare all’interno di una wunderkammer è davvero imprevedibile.
antica maschera da monatto
La curiosità del collezionista e la passione per qualche genere in particolare può svelarci vere e proprie sorprese.
entrando nei meandri più intriganti e misteriosi possiamo analizzare la collezione, per esempio di Bezoars.I bezoars sono masse concentrate e compatte di materiale indigeribile che si accumulano nello stomaco o nell’intestino, prevalentemente degli animali. I bezoars sono composti da vari materiali come fibre vegetali, capelli, fibre tessili o parti minerali che risultando non smaltibili dell’intestino e che si concretizzano formando delle masse più o meno sferiche. Negli animali come le capre e altri ruminanti si formano più comunemente a causa della loro dieta fibrosa.

Nei tempi antichi e nel Medioevo, i bezoars erano considerati preziosi e talvolta erano usati come antidoto per vari veleni, basandosi su credenze popolari. Ovviamente, non c’è alcuna evidenza scientifica che sostenga le capacità dei bezoars di agire come antidoti.La parola bezoar proviene dal persiano “pādzahr” (پادزهر), che significa “antidoto” o “contro il veleno”. Questo termine era usato in riferimento alla credenza storica che i bezoars potessero curare il veleno o altre tossine. Il termine fu poi adottato in varie forme in altre lingue, inclusa la lingua araba, da cui passò nelle lingue europee durante il Medioevo attraverso i contatti commerciali e culturali. Alcuni di questi bezoars si trovano nelle più importanti collezioni del mondo ed anche nei musei poiché spesso erano inglobati all’interno di manufatti in oro od argento dal cesello sublime. Questa tipologia di manufatti prende il nome di artificialia. Abili artigiani, orafi e maestranze personali dei più ricchi sovrani del mondo realizzavano manufatti di incredibile complessità componendo insieme pietre preziose, oggetti rari e dall’importanza mistico-religiosa, coralli, avori, madreperle, pelli conciate, connettendole con significati legati alle più ancestrali credenze.
Questi Manufatti oggi hanno un’importanza fondamentale per comprendere quali fossero le convinzioni mistico-religiose di epoche lontane e quanto abili fossero le mani e le menti di questi maestri che erano anche a conoscenza di tutti i più misteriosi simboli appannaggio di pochi eletti. Altri oggetti che si possono trovare sono gli animali imbalsamati che fanno parte della categoria Animalia e che comprendono anche le famose chimere, ovvero la congiunzione di due o più parti di animali distinti che davano vita a veri e propri mostri ed animali misteriosi come gli unicorni.in questo caso bastava unire il corpo di un cavallo con il dente del narvalo che ricorda un lungo corno.la categoria degli Animalia comprende anche animali chiusi in contenitori di vetro immersi nella formalina e conservati come testimonianza di specie anche, talvolta, estinte del passato.